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Mi faccio spazio tra milioni di pensieri tutti uguali, tra milioni di voci squallide di chi si crede padrone del mondo e respiro…
Respiro profondamente, immersa in un mare di pensieri positivi che mi guidano la mente, senza farmi più condizionare da niente e da nessuno! Vivo come ho desiderato vivere da sempre, completamente libera e immune dai pregiudizi e dalla cattiveria altrui che un tempo mi ha solo scurito l’anima. Mi faccio spazio in modo pulito, senza preoccuparmi di cosa si possa pensare, perché cosa porto dentro e chi sono è una verità che conosco solo io e tutto ciò che “Sentite” su di me… E’ solo il frutto di menti fantasiose che non hanno saputo aver cura nemmeno di se stesse!

Silvia Nelli ©

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Non so spiegare cosa accade a volte dentro una persona, ma inevitabilmente cambia. Probabilmente le persone che incontra nella vita, hanno il loro ruolo e fanno gran parte del lavoro. Probabilmente i sogni che si infrangono e le esperienze fatte incidono, però non sono tutto. A mio avviso una persona cambia anche volontariamente, avvicinandosi sempre di più a ciò che vuole essere. Io sono cambiata molto. Molti dei miei cambiamenti sono il frutto di persone sbagliate, di delusioni e dolori, ma non tutti. In molte cose ho “Scelto” di cambiare, di essere diversa e di non guardarmi più indietro. Un po di sano egoismo che un tempo non conoscevo oggi fa parte di me. Una giusta dose di durezza, che un tempo non riuscivo ad applicare, oggi è un elemento fondamentale della mia personalità. Ogni spigolo che ha sostituito quelle curve dolci del mio essere me lo sono scelto personalmente. Ho scelto di essere realista e di smettere di coltivare sogni impossibili, perché non è vero che volere è potere, non sempre. Coltivo i sogni giusti, anche difficili e apparentemente irraggiungibili, ma fattibili! Non so spiegare perché una persona cambia dentro ne’ perché nell’arco di vent’anni non è solo passata da ragazzina a donna, ma è cambiata in modo più profondo e definito. Sono sicuramente anche il frutto di ciò che ho vissuto, ma sono senza ombra di dubbio ciò che IO ho scelto di essere!

Silvia Nelli ©

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Una donna può concedersi quanto vuole, portare un uomo nel letto e farlo impazzire. Può dargli mille notti di passione, ore di perversione e orgasmi a non finire, pensando che possederlo basti ad averlo solo per sè. Può credere di tenerlo in pugno solo tenendolo tra le gambe, ma non è così… Un uomo appartiene ad una donna, quando pur essendo lontano da lei, ella riesce a passare nei suoi pensieri con una semplicità inaudita. Ad esempio, quando una canzone passa in radio, quando un accento, un termine o un dialetto ti arriva alle orecchie ed ecco che puntualmente lei sta là nella sua testa. Una donna possiede un uomo quando è nella sua mente che vive, anche poco, anche a momenti, ma se è li che nasce il pensiero vuol dire che quella donna di quell’uomo ha posseduto molto più di tutte quelle che in un letto lo hanno sentito gemere di piacere. Una donna, una vera donna non si accontenta di un corpo, di un momento o di fisicità… Una vera donna preferisce andarsene e sapere che chiunque potrà sfiorare la pelle di quell’uomo, ma nessun’altra saprà accendergli la mente, arrivare così tanto in profondità da sfiorargli il cuore come ha fatto lei. L’amore non è possessione od ossessione… Un vero sentimento è dato da ciò che resta immutato nel tempo… Pur non sfiorandosi mai…

Silvia Nelli ©

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Ho smesso di rincorrere le persone quando ho capito che due mondi non possono incastrarsi col volere di uno solo.
Ho smesso di rincorrere le persone quando il posto che concedevo non era uguale a quello che mi veniva concesso.
Ho smesso di rincorrere le persone quando ho imparato che la propria dignità deve essere tutelata più di un affetto.
Ho imparato… Oggi do in base a quanto ricevo. Concedo posti che hanno lo stesso ruolo e lo stesso livello di quello che mi viene concesso. Non regalo più niente. Mi dai cento, ti do cento, mi dai zero… Zero avrai.
Non trattengo, non rincorro, ma con serenità … Lascio andare.
Silvia Nelli ©

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Inizia tutto con una brusca frenata, una di quelle che sembrano la “Fine”. Intontito e smarrito scuoti il capo, a fatica e incredulo ti rialzi, pensi di essere morto, ma non è così…
Hai fatto molta strada e senza guardare le difficoltà che bastardamente ti ha messo di fronte, hai avanzato comunque, certo che quella fosse la strada giusta. Malgrado le voci esterne, il tuo sesto senso e la paura ti dicessero: “Fermati, stai sbagliando”… Tu, non ti sei fermato.
Sei stupido?
No, hai semplicemente creduto in qualcosa che non esisteva affatto, se non nei tuoi “Volere”. Purtroppo, come ogni cosa inesistente, tenuta in piedi solo da un sentimento a senso unico, prima o poi, con crudeltà, ti mostrerà la verità e scomparendo, ti farà aprire bruscamente gli occhi gridandoti: “ALT” !
Ecco che smetti di lottare con tutto ciò che ti circonda dando inizio ad una dura lotta con te stesso. Non contano più gli ostacoli, non c’è più una meta e tu sei completamente scarico, privo di energie e colmo di rabbia verso te stesso. Non hai capito, non sei stato capace di vedere e non hai saputo proteggerti. Provi dolore, delusione e ti domandi come ci sei arrivato fino a lì…
Ti dico subito che non sarà facile riprendere il cammino, lasciare veramente in modo definitivo quella strada, ma senza rendertene conto inizierai a muoverti. Passo dopo passo collocherai ogni cosa al suo posto e per ognuna che dovrai estirpare da te stesso proverai un grande dolore.
E’ proprio qui che tutto prende forma…
Comincerai ad amarti davvero…
A rispettarti come devi…
A capirti, ascoltarti e a non commiserarti più.
Ora conosci il prezzo della libertà e il diritto di essere se stessi!
Qui comincia il tuo vero cammino…
Ogni dolore, ogni sconfitta, ogni fallimento fa di te una persona maggiormente ricca e consapevole.
Non rincorrerai più nessuno e sarai talmente veloce che per raggiungerti saranno gli altri a dover correre.
Non ti scuserai più per errori che non ti appartengono e non aspetterai più le scuse di coloro che sono incapaci di capire il male che causano.
Non aspetterai più nessuno e sarai talmente sfuggente che in molti ti aspetteranno invano.
No… Non sei diventato insensibile, hai solo dato il giusto valore a te stesso!
E’ qui che inizi a crescere…
Sai cosa non accetterai più…
Sai difenderti, proteggerti…
E con una consapevolezza immensa di chi sei e cosa meriti, senza nemmeno accorgertene, con il sorriso, hai già intrapreso una nuova strada… Magari quella giusta!
In bocca al lupo a tutti i GUERRIERI!

Silvia Nelli ©

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Avessi capito prima cosa è la felicità, avrei perso meno tempo.
Avrei capito che correre dietro l’impossibile era correre nella direzione opposta; perché la felicità è fatta di piccoli attimi, che seppur brevi sanno lasciare un segno dentro capace di restare infinito nel tempo. Avessi capito in tempo, avrei chiuso le mie mani per stringere più forte a me quelle piccole cose che invece mi sono sfuggite per trattenere il “Niente”. Avrei amato in modo diverso e più naturale non solo chi meritava, ma per prima me stessa. Se avessi capito che la felicità non è qualcosa che trovi, ma qualcosa che hai dentro… Qualcosa che parte principalmente da te stesso e cresce grazie ai piccolissimi gesti, quelli costanti e veri… Se solo avessi capito prima…

Silvia Nelli ©

 

– STUPIDA –

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Non sono stata stupida quando ho creduto nelle persone sbagliate, quando ho perso il mio tempo a rincorrere qualcuno o quando ho dato l’anima per essere capita, creduta e ascoltata. Non sono stata stupida quando ho amato in modo totale qualcuno che l’amore non sapeva nemmeno cosa fosse, quando fidandomi sono stata tradita o quando di fronte all’evidenza ho continuato a credere alla buona fede di quel qualcuno.
No… In quei casi non ero stupida, ma una persona che amava e viveva nel nome della verità, che ascoltava con il cuore e non con subdoli interessi, io ero solo una una persona trasparente ed estremamente PULITA!
Però…
C’è stato un caso in cui sono stata stupida.
Quando mi sono sentita sbagliata perché qualcuno non mi accettava per quello che ero. Per ogni persona che non mi accetta, da qualche parte ce n’è sicuramente una pronta a farlo ed io l’ho dimenticato! Perché una sola persona che non mi accetta per quello che sono, scartandomi per altro, non può e non DEVE cancellare 10, 100, 1000 persone che invece mi amano per quello che sono veramente, che mi rispettano e mi apprezzano… Persone che non mi scarterebbero mai e non mi cambierebbero con nessuno altro al mondo! Lì sono stata stupida, quando piangendo per chi non mi apprezzava, ho dimenticato chi mi voleva bene senza “se” e senza “ma”, senza “Forse” e “chissà”…
ESATTAMENTE LI’ sta il mio errore ed è esattamente in quel momento che sono stata STUPIDA!

Silvia Nelli ©