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Dirai che sei stato altrove, lontano…
Dirai che eri assente, oltre il limite possibile.
Quando ti chiederanno della tua assenza, spiegherai che la prima persona da cui sei stato lontano sei stato tu.
Non sai dove sei stato, hai semplicemente viaggiato in luoghi a volte bui, a volte pieni di cose nuove, sconosciute. Hai imparato e hai apprezzato cose di cui non ricordavi nemmeno l’esistenza, probabilmente non le avevi mai conosciute prima. Hai pianto, sentito freddo e a tratti hai avuto anche paura, ma sono state proprio quelle piccole cose che avevi perso di vista a darti ossigeno, volontà e forza per continuare questo viaggio verso l’ignoto. Nessuno sapeva dov’eri, in pochi sapevano che eri partito e nemmeno tu, probabilmente eri consapevole di dove fossi diretto. Hai viaggiato a lungo e nella prima parte del viaggio hai portato con te, come catene alle caviglie il dolore e la delusione che ti ha spinto a muovere il primo passo. Stanco, di una stanchezza che non dimenticherai mai, fatta di sogni infranti adagiati su cocci di fiducia e speranza finite in frantumi. Cieco e incapace di vedere un domani proseguivi un cammino fatto di ferite che bruciano.
Non sai quanto hai camminato,ore, giorni, mesi, chissà…
Sei ormai lontano da tutto e anche quelle catene che rallentavano il tuo passo, ora sembrano essere più leggere.
La paura si è affievolita, quasi anestetizzata dentro un’anima ormai incapace di provare emozioni. Hai smesso di pensare, di ricordare. Adesso è solo del tuo istinto che hai bisogno, così senza fiatare, lo ascolti e a lui ti affidi, lasciando passare il tempo.
Non sai quante volte hai cambiato direzione, non ricordi quante persone hai incontrato, quante storie hai ascoltato, ma sai che hai vissuto quel tempo e forse è stato uno dei “Tempi” più importanti della tua esistenza.
Spiegherai alzando le braccia che non sai dove sei stato…
Forse non sei mai veramente partito, probabilmente hai viaggiato dentro la tua anima e non su strade sconosciute… Ma se la persona riflessa nello specchio, che oggi sorride senza veli e finzioni SEI TU, credimi sei SICURAMENTE TORNATO!

Silvia Nelli ©

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C’è ormai poco della persona che ero un tempo… Detto così potrebbe sembrare che io oggi non sono niente e non ho più niente. In realtà è proprio l’opposto. Ho lasciato la mia “Troppa ingenuità” nel passato portandone con me la giusta quantità che mi permette di non essere “Maligna”, ma nemmeno stupida. Ho perso quella sensazione di “Fallimento” che spesso mi portavo addosso grazie a coloro che mi facevano sentire sbagliata e oggi tengo stretta la convinzione che non tutti o tutto ciò che “Perdi” è una sconfitta. Ho smesso di credere che essere sinceri equivalga a ricevere altrettanto, ma ho imparato che essere sincero è qualcosa che appartiene a me, per me stessa e non devo aspettarmi nulla di sicuro e certo da chi ho di fronte. Malgrado questo resto la bambina e la donna di sempre… Quella che ha rinforzato le sue basi fatte di valori e ha costruito su di esse una delle “Donne” più complete che puoi avere la fortuna (o sfortuna) d’incontrare.

Silvia Nelli ©

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No, non ho più voglia. Non ne ho più, ho solo voglia di vivere e mantenere alta quella serenità che a fatica mi sono riconquistata. Io non sono il problema di nessuno e nessuno deve essere più un mio problema. Ognuno i problemi li vive nella sua testa, quindi che ognuno si risolva i suoi. Non ho più tempo ne’ voglia di pagare cose che non mi competono e mettere ancora a rischio la mia serenità. Ho fatto del “Ci sono” una frase molto restrittiva. Ho fatto del “Ti voglio bene” qualcosa di raro e ho scelto che il mio “Conta su di me” è qualcosa che va meritato e guadagnato. No, non ho più voglia. Non ho più voglia di ascoltare assurdità, di vedere persone che si arrendono per poca cosa, di notare quanto sia più facile ferire che aiutare, giudicare che capire, sbirciare invece che guardare a fondo e soprattutto credere di essere nel giusto senza mai domandarsi se magari è il caso di farsi un esame di coscienza. No, basta… Lasciatemi vivere come voglio, mai mi imporrò presenze che non gradisco, mai mi piaceranno tutti, mai ho preteso di piacere. Andate… E fate in modo che il mio tempo e il mio bene abbiano un senso e un valore per quei pochi che ho scelto. Non preoccupatevi di chi ho attorno… Io distinguo molto bene, anche nella folla, le banali conoscenze da ciò che sono i veri legami! Silvia Nelli ©