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Avrai da guardarti dentro milioni di volte durante il cammino. Esaminarti a fondo, correggerti, spronarti e a volte violentarti l’anima per non soccombere, ma reagire. Avrai gli occhi stanchi, affaticati dalla monotonia di un mondo che sembra girare tutto per lo stesso verso e li sentirai bruciare per quelle lacrime che a volte non sei capace di fermare. Avrai l’anima e il cuore provato, amareggiato, dolente e un sorriso imbalsamato, ormai anche lui ha imparato a stare al suo posto anche quando vorrebbe lasciarsi morire. Avrai le braccia riposate, morbide sui fianchi, rassegnate da abbracci che non sono mai arrivati e labbra aride di baci di cui non ricordi ne’ la dolcezza… Ne’ il sapore.
Non finisce qui…
Non finiscono qui le speranze, i sogni e la vita.
Fin quando sarai in piedi niente è finito.
Hai solo nascosto dentro di te quella luce che un tempo ti rappresentava… Stai solo riposando l’anima in attesa di un nuovo raggio di sole.

Silvia Nelli ©

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Ci sono persone che non capiranno mai chi sei veramente. Non conta il bene che puoi volere loro, il tempo che gli dedichi e quanto tu possa impegnarti per farglielo capire. Ci sono persone che non sono proprio capaci di vedere oltre il loro “IO”, il loro naso e le loro convinzioni. Purtroppo, malgrado una delle più grandi verità asserisca che: “Solo lo stupido non cambia opinione” sapranno dimostrarti quanto la stupidità appartenga loro. Persone che su ogni tua parola ricameranno intere righe piene di parole solo per il gusto di elevare all’ennesima potenza ciò che hai detto e successivamente distorcerlo a loro piacimento. La verità è che a queste persone non è mai interessato veramente chi sei. A loro piace fare in modo che tu ti senta sbagliato, stupido e perennemente in errore. Perché questo stato d’animo che creano dentro te farà in modo che tu torni sempre, dando vita pian piano ad una sorta di chimica malata, di calamita mentale dalla potenza indescrivibile. Avere a che fare con queste persone è qualcosa di difficile e spesso distruttivo per chi lo vive. Manipolatori mentali e dello stato d’animo altrui. Malgrado il passare del tempo porti sempre più alla luce chi abbiamo di fronte, in modo molto strano ci renderemo anche conto che più ci sarà chiaro e più ci sarà difficile distaccarci. La loro assenza apparirà come “Aria” che ci viene a mancare, ma in realtà, inconsapevolmente la loro presenza è aria ed energia che ci verrà sottratta. Vittime di loro stessi e incapaci di gestirsi faranno di te il loro “Bersaglio” sul quale scaricare la frustrazione generata dalla loro incapacità. Liberarsi di queste persone non è facile, malgrado siano estremamente pericolose e sbagliate diventano praticamente essenziali a noi stessi. Capaci di farci provare un sentimento simile al “Grande amore”, ma in realtà è solo un sentimento malato e guidato da una dipendenza mentale e psicologica da loro stessi generata. Non abbiate paura e non rimandate troppo dicendo a voi stessi: “Vediamo”…
I narcisisti manipolatori mentali si distruggono solo con il silenzio, l’indifferenza e stando loro lontani.

Silvia Nelli ©

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Mi riterrò perdente quando mi abbasserò ai livelli di certa gente, quando per convenienza sceglierò le mie amicizie, quando diventerò cieca e sorda di fronte all’ignoranza e quando sarò abbastanza fessa da credere a certe persone. Fino ad allora resto quella che sono e ne vado fiera! Tanto in un modo o nell’altro avete sempre da giudicare!

Silvia Nelli ©

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Non siamo costretti a restare nella vita di nessuno e nessuno è costretto a restare nella nostra. Tuttavia, spesso, costringiamo noi stessi ad adeguamenti inauditi per non perdere qualcuno, per non sentire un vuoto o non vedere una porta chiudersi definitivamente. Ogni volta che ci obblighiamo a questo, dobbiamo essere consapevoli che abbandonando in un angolo ciò che eravamo, perdiamo un pezzo di noi stessi che non ritroveremo mai più. Ogni volta che accomodanti abbassiamo la testa per non perdere qualcuno, probabilmente stiamo perdendo i nostri lati migliori. Lati che muteranno definitivamente il nostro essere, fino giù… In fondo all’anima.
E niente di ciò che cade a morire in fondo all’anima, torna mai indietro…
Ricordiamocelo quando per troppo amore verso qualcuno… Smettiamo di amarci.

Silvia Nelli ©

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– I SOGNI SPEZZATI –
Eri una ragazzina con i suoi sogni e la sua spensieratezza. Eri allegria e sorrisi. Camminavi felice, con la testa tra le nuvole perché da poco tempo avevi dato il tuo primo bacio. Innamorata dell’amore e di quella sensazione che dona, aggrappata a quel volo di farfalle nello stomaco, volavi lontano.
In un giorno qualunque in cui tutto questo ti è stato strappato via…
La paura non ti permetteva nemmeno di respirare e non era il dolore fisico a spaventarti tanto, ma la tua anima che andava in pezzi. Quelle mani che con forza cancellavano definitivamente chi eri lacerandoti la pelle e lo spirito, quelle mani che per far cessare le tue grida hanno rincarato la dose, diventando sempre più forti e violente e tu, sempre più piccola e muta sotto il peso di un corpo sconosciuto che violava tutto ciò che eri.
Hai smesso quasi di respirare attendendo la fine, nell’indifferenza di una bestia che di fronte alle lacrime di una ragazzina ha sorriso dicendo: “Impara, ti servirà a far felice un uomo”!
Ricorderai quei respiri fino all’ultimo dei tuoi giorni e ogni tanto ancora ti capita di sognarli… Poi l’odore, quello non lo puoi scordare, è rimasto come impregnato sulla tua pelle e ogni tanto quando ti lavi ti sembra ancora di sentirlo.
Il tempo è passato e tu hai visto guarire le ferite esteriori, ma non quelle interiori, del resto, per quelle serve molta più forza.
Era difficile anche farsi una doccia e lavarsi le parti intime perché anche solo sapere di averle ti ripugnava… E toccarti ti faceva paura. Avevi come l’anima sporca e se avessi potuto ti saresti cancellata completamente dalla faccia della terra.
Hai vissuto così per anni, ribellandoti ad ogni forma di ordine o sottomissione e rifiutando ogni tipo di consiglio e di limite.
Una vera e propria RIBELLE, che per quei capelli lisci di un colore nero/blu che ti arrivavano alla vita, quella giacca in pelle, i jeans a campana con la bandana in vita e la tua aria da dura, venne soprannominata: “L’indiana”.
Eri una di quelle da “Temere”, che era meglio avere come amica che come nemica. Veramente in pochi sapevano che dietro la corazza di una ragazza di 19 anni, in verità, si nascondeva una bimba di 15 anni a cui erano state strappate le ali e l’unica cosa che desiderava era solo nascondere al resto del mondo le sue paure e quelle profonde cicatrici.
Era passato altro tempo e tu avevi cominciato a saper convivere con quel peso, portandolo ancora con enorme fatica, ma in modo più dignitoso… Perché TU non avevi colpe.
E’ stato proprio il capire che “TU, NON AVEVI COLPE” a spingerti verso la salvezza, a non nasconderti e a non vergognarti di ciò che avevi subito, perché non eri tu quella che doveva indossare l’etichetta della “Vergogna”!
Questo ti ha spinto a non dargliela vinta a chi ti aveva fatto tutto questo! Vegetare era regalargli ancora te stessa, ancora di più… Più di quello che senza il tuo consenso già si era preso!
Riprenderti la VITA sarebbe stato il tuo obiettivo…
Ecco che hai sfidato con enorme coraggio te stessa, ti sei fatta male ripercorrendo ogni attimo, parlandone e curando finalmente quelle ferite interiori che fino a quel momento avevi accuratamente nascosto. Hai dato voce a quella bambina di 15 anni, lasciandola piangere e urlare fino a quando non è crollata stremata … Per poi rialzarsi finalmente, nelle sue vere sembianze, quelle di una donna di ormai 22 anni!
Una donna che non si vergogna più del suo passato, ma lo porta come una medaglia d’onore, perché dopo aver combattuto una guerra, vittoriosa è tornata a casa.
Una medaglia importante, in onore di tutte quelle donne che quella forza non sono riuscite a trovarla, magari perché non ne hanno avuto la possibilità. Quelle donne il cui tempo si è spezzato senza pietà in quel momento…
Quelle donne che avranno 15 anni per sempre.

Silvia Nelli ©

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Mi faccio spazio tra milioni di pensieri tutti uguali, tra milioni di voci squallide di chi si crede padrone del mondo e respiro…
Respiro profondamente, immersa in un mare di pensieri positivi che mi guidano la mente, senza farmi più condizionare da niente e da nessuno! Vivo come ho desiderato vivere da sempre, completamente libera e immune dai pregiudizi e dalla cattiveria altrui che un tempo mi ha solo scurito l’anima. Mi faccio spazio in modo pulito, senza preoccuparmi di cosa si possa pensare, perché cosa porto dentro e chi sono è una verità che conosco solo io e tutto ciò che “Sentite” su di me… E’ solo il frutto di menti fantasiose che non hanno saputo aver cura nemmeno di se stesse!

Silvia Nelli ©

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Non so spiegare cosa accade a volte dentro una persona, ma inevitabilmente cambia. Probabilmente le persone che incontra nella vita, hanno il loro ruolo e fanno gran parte del lavoro. Probabilmente i sogni che si infrangono e le esperienze fatte incidono, però non sono tutto. A mio avviso una persona cambia anche volontariamente, avvicinandosi sempre di più a ciò che vuole essere. Io sono cambiata molto. Molti dei miei cambiamenti sono il frutto di persone sbagliate, di delusioni e dolori, ma non tutti. In molte cose ho “Scelto” di cambiare, di essere diversa e di non guardarmi più indietro. Un po di sano egoismo che un tempo non conoscevo oggi fa parte di me. Una giusta dose di durezza, che un tempo non riuscivo ad applicare, oggi è un elemento fondamentale della mia personalità. Ogni spigolo che ha sostituito quelle curve dolci del mio essere me lo sono scelto personalmente. Ho scelto di essere realista e di smettere di coltivare sogni impossibili, perché non è vero che volere è potere, non sempre. Coltivo i sogni giusti, anche difficili e apparentemente irraggiungibili, ma fattibili! Non so spiegare perché una persona cambia dentro ne’ perché nell’arco di vent’anni non è solo passata da ragazzina a donna, ma è cambiata in modo più profondo e definito. Sono sicuramente anche il frutto di ciò che ho vissuto, ma sono senza ombra di dubbio ciò che IO ho scelto di essere!

Silvia Nelli ©